|
LUCA MORINO - Mistic Turistic (Oscar Viaggi Mondadori)
Il turista mistico va, senza seguire rotte prestabilite e il suo vagabondare è curioso e assorto come
si conviene al vero viaggiatore, colui che parte senza sapere quando tornerà. Dalle Alpi alle Ande lo attraggono
i particolari, più che la visione d'insieme: un angolo, un profumo, un sapore, un pensiero, un suono, un' immagine.
Così, mette insieme un puzzle originale che a sua volta, ci spinge ad andare, meglio di qualunque patinato
depliant d'agenzia.
Luca Morino, che noi tutti conosciamo come il cantante dei Mau Mau, uomo che del metissage culturale ha fatto una ragione di vita, ha raccolto in volume i suoi monologhi turistici per il supplemento settimanale "Torino Sette" de "la Stampa". Un libretto elegante e sobrio, che esce per Mondadori con insolito formato quadrato (quello dei cd?)e raccoglie appunti disordinati di viaggio, emozioni, sensazioni e sinestesie proustiane. Non sempre il gioco riesce, ma quando funziona, c'è della magia in quello che Morino scrive: quando si immerge, per esempio, in un quadro di Bosch come fosse un paesaggio, quando descrive lo stordimento da assenzio a Parigi, il bosco in movimento sopra Torino. Così, la scrittura si innalza a livelli di poesia e stimola alla ricerca delle stesse sensazioni provate dal nostro mistico del Duemila. E dei sapori, poiché ogni brano è spesso (ma non sempre) corredato dalla segnalazione di un piccolo caffè o ristorante dove soddisfare il terreno piacere della gola, sintonizzandosi con lo spirito del luogo. Libro, dunque, impressionistico. Si può leggerlo di un fiato, perché i capitoletti sono brevi come una canzone da 45 giri, oppure riprenderlo giorno per giorno come un breviario turistico da recitare quando ci si preparara a partire. Non importa per dove. paolo redaelli |
|
|
|
|
Per informazioni su Viceversa contattare viceversa@landscape.it Copyright © 1996 Landscape srl. |