|
John Fante , LA CONFRATERNITA DEL CHIANTI, Ed. Marcos y Marcos - £ 22.000 Gran bel libro!!! Sarò banale ma è la verità. Già elogiato da Charles Bukowski come il narratore più maledetto d'America, John Fante( 1909-1983) americano d'origine abruzzese, ha avuto modo di farsi conoscere al grande pubblico con racconti, numerose sceneggiature cinematografiche e romanzi tra i quali Wait until spring, Bandini (1938), The road to Los Angeles (1936) e Ask the dust, che potrete trovare tradotto in italiano nella stessa edizione. Henry, il narratore della vicenda, figlio di immigrati italiani in America, è uno scrittore di successo con una gran bella casa e una gran bella moglie , con due figli grandi e viziati quanto basta per dire di avere tutto nella vita. Sarebbe tutto perfetto se non fosse per l'ennesima crisi coniugale dei genitori di Henry : il vecchio Nick Molise è sospettato di tradimento dalla moglie, e visti i precedenti non ci sarebbe di che stupirsi, ma stavolta è troppo e si parla addirittura di divorzio! Nessuno degli altri figli è interessato alla faccenda, vuoi anche perché il fatto di avere un padre "ingombrante" come Molise non è certo cosa facile: tirannico e super orgoglioso scalpellino di San Elmo (considerava la città come il suo museo a cielo aperto), frequentatore abituale di osterie e bordelli, il cui desiderio più grande sarebbe stato avere una tribù di figli-muratori devoti operai della sua arte. Eppure a Nick, nonostante la non più verde età, si prospetta un futuro veramente interessante: finalmente libero dalla moglie avrebbe potuto divertirsi, sbevazzare, e scorrazzare per i bar della città con i suoi fidati amici, Lou Cavallaro e Joe Zarlingo per i quali la sola cosa sacra era il suolo delle vigne di Angelo Musso, fornitore ufficiale del Chianti della Confraternita ("come un sol uomo, i clienti di Angelo vivevano nel terrore che lui morisse prima di loro") Ma non è finita qui, perché Nick ha in testa un progetto tanto assurdo quanto irrealizzabile che è ostinato a portare a termine prima di passare a miglior vita. Così il nostro Henry, lasciati moglie e figli, si ritroverà a sostenere questa folle impresa per assecondare il vecchio padre . Il libro, oltre ad essere veramente divertente, offre anche momenti di grande sentimento. John Fante riesce a rendere perfettamente la figura di un padre ostile e lontano dal suo ruolo familiare così come sa descrivere la condizione degli immigrati italiani in America: considerati come la peggior feccia della società, si chiudono a riccio nelle loro tradizioni e si sfogano nella vita da bar. Henry , attirato da quei bizzarri confratelli votati al vino e al gioco, riuscirà finalmente a capire l'uomo che è suo padre e ad accettarne il rapporto con affetto e devozione. Il libro si legge in un soffio perché è scritto alla grande e poi costa poco ! Quindi affrettatevi a leggerlo che vi farà certo bene allo spirito! Una curiosità prima di concludere: avete presente nell'ultimo disco di Capossela Il ballo di S.Vito la canzone L'accolita dei rancorosi? ebbene e' stata ispirata proprio da questo libro ... che vi dicevo? ne vale la pena!!! Ciao a tutti gli avvinazzati!!! Sveroxxxa |
|
|
|
|
Per informazioni su Viceversa contattare viceversa@landscape.it Copyright © 1996 Landscape srl. |