CHRISTIAN MEYER
Drummer man




di Paolo Redaelli

Christian in azione drummante, photo Luca Bianchi Lo si vede poco, ma il suo contributo al suono di Elio e Le Storie Tese è fondamentale. Forse non tutti sanno, però che Christian Meyer, batterista del gruppo più demenziale d'Italia, è anche uno strumentista "serio", appassionato di jazz, che si esibisce in tutta italia con bravi musicisti (l'ultima creatura è l'Hammond Trio con l'organista Gianni Giudici e il chitarrista Dario Fajella, che ripropone le miscele sonore del leggendario trio di Wes Montgomery) ed insegna la sua invidiabile tecnica in numerosi clinic. E'anche l'animatore della Drummeria, pazza idea di far suonare sei (!) batteristi con Ellade Bandini e altri validi picchiatori. Dunque personaggio eclettico, oltre che musicista dalla solida preparazione. Ha risposto alle nostre domande con grande disponibilità facendosi pregare solo ottanta volte rivolto verso la Mecca.

Sei il meno appariscente del gruppo (ElioST) e anche quando suoni "serio" tendi a scomparire, a differenza di molti altri batteristi. Eppure il tuo contributo alla costruzione del suono è essenziale. Ma come fai?
In realtà vorrei essere sempre in prima fila sul palco, mostrare i movimenti del batterista e catturare l'attenzione del pubblico. Non amo stare in disparte, ma la musica vuole generosità e riservatezza ed eccomi allora spesso defilato. La musica vince su tutto, siamo tutti al suo servizio.

Come si concilia una carriera di musicista jazz con quella di rocker demenziale a fianco di Elio e gli altri?
Si concilia con l'effetto che non mi annoio mai. Il varietà è il segreto.

Come è la visione della fila, da vicino?
Sempre magica.

Mi hai detto che a spingerti verso il jazz è stato tuo padre, se ben mi ricordo trombettista in una band. Vuoi raccontare un po' questa iniziazione?
Il bambino Christian a 5 anni ascoltava giocando sotto i tavoli del locale le serate della Original Lambro Jazz Band....ecco l' imprinting.

Qual è il disco jazz che ti ha cambiato la vita? E quale il disco rock?
Gene Krupa, "Drummer man", 1957. Led Zeppelin, una collection regalatami da Faso

I musicisti jazz italiani stanno vivendo un momento di forte apprezzamento anche all' estero. Guido Manusardi dice che gli italiani non hanno nulla da invidiare agli europei e che il nostro jazz è ormai il secondo al mondo dietro gli americani. Sei d'accordo?
No, tutti i paesi del mondo hanno bravi o cattivi musicisti. In Italia c'è di tutto (anche musicisti eccezionali) ma non siamo i secondi né i terzi....non c'è una classifica.

Le tue preferenze in campo letterario e cinematografico...
Stanley Kubrick per il cinema. Ogni suo film è un capolavoro di genere diverso. Mi piace leggere le biografie di grandi personaggi del passato: condottieri, musicisti, avventurieri, inventori, eccetera

Molti giovani vorrebbero vivere di musica come fai tu. Ti sentiresti di dar loro un consiglio, in base anche alla tua esperienza?
Per fare il professionista ci vuole bravura-simpatia-fortuna-tenacia.

Ha il tuo bravo sito, Christianmeyerdrums. Che importanza ha il web, per il tuo lavoro e la promozione della musica. Sei pro o contro la musica liberamente scaricabile dalla Rete?
Quando ho bisogno di ascoltare un brano che non ho...lo scarico dalla rete, e sono contentissimo. Quando scaricano i miei pezzi non sono contentissimo. quindi uno pari.

Vi rendete conto, tu, Gianni Giudici e Dario Fajella, che l'Hammond Trio esprime musica favolosa?
No, non ci rendiamo conto.....le tue parole ci confortano e ci spingono a continuare.

Hai qualche messaggio da lanciare al popolo attraverso Viceversa?
Godetevi ora la vita...non temporeggiate....Ogni giorno che vivete deve avere un bilancio positivo e soddisfacente... Altrimenti cambiate tipologia di vita.

Sei d'accordo che il meglio del biscotto è l'apostrofo?
Non ho sufficienti neuroni per capire la domanda. porgimene un'altra.

Mi spiace, tempo scaduto



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