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JOHN FOGERTY - Blue moon swamp
Ero fermamente convinto che il sospiratissimo ritorno (dopo 11 anni) del grande John Fogerty, musicista straordinario al quale si deve l'esistenza degli inarrivabili Creedence Clearwater Revival, senza ombra di dubbio il più grande gruppo di sempre nell'ambito del"puro rock made in USA", sarebbe stato senz'altro un capolavoro, così come lo era stata la precedente rentree di "Centerfield" nel 1985, che faceva seguito ad altri 10 anni di silenzio. Invece si tratta semplicemente di un buon disco, in cui la consueta miscela di suoni predisposta da John - che appunto mi piace definire semplicemente "puro rock" - porta alla creazione di una serie di canzoni carine e godibili (qualcuna molto carina e molto godibile come "Southern streamline" , "Bring it down to Jelly Roll" e "Rambunctious boy"), ma niente di epocale o veramente "cool" (anche se magari qualcuno ridacchierà all'idea di "cool" applicata all'approccio ultra-tradizionale di Fogerty). In conclusione, quindi, se chi non è cresciuto a pane e Creedence non si strapperà i capelli per questo disco non ci troverò nulla da ridire, anche perché corre voce che la prossima rentrée in programma per il 2006, dal titolo "Playing in the muddy river", e già in preparazione, sarà invece mitica (scherzo naturalmente). E' invece consigliatissimo assistere ad un suo concerto. davide bellocchio Mi piace, lo compro! |
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