|
BRUTOPOP - La Teoria del Frigo Vuoto (Flop Records, 1999) La risposta più plausibile alle geometrie del post-rock made in Usa, ma ad onor del vero c'è molto altro. Innanzitutto, un primo tentativo di unire ai ritmi dei recenti Tortoise (ma soprattutto Paul Newman) il lounge d' ispirazione (fatalmente) "made in Italy". Quel che ne esce è un prodotto interessante, a metà tra il tentativo di superare i confini geografici del "suono" e ricordi di Residents prima maniera o del Van Dyke Parks di vent'anni or sono. Ma è ancora un album profondamente influenzato da troppa "radical chic music" per acclamare i Brutopop come la nuova realtà della musica alternativa italiana. Riparliamone. luca d'antiga |
|
|
|
|
Per informazioni su Viceversa contattare viceversa@landscape.it Copyright © 1996 Landscape srl. |